“La lumaca è così lenta
perché
deve portarsi dietro tutta la casa!”
...spiegò un giorno mio
nipote
dopo aver a lungo osservato il percorso di una chiocciola sul
terreno.
Saggia osservazione! In effetti non
deve essere poi tanto semplice trascinarsi dietro sempre tutto!
Ciò che però più mi ha entusiasmato
non è stata solo la logica del suo pensiero, quanto il fatto che
lui sia rimasto lì fermo ad osservare quella lumaca per così tanto
tempo!
Ricordo ancora la sensazione del tempo
“perso” ad osservare...
Da piccola, tornando da scuola, correvo
in giardino a vedere come procedevano i lavori della costruzione di
un formicaio.
Restavo lì accovacciata a guardare
quella processione lunghissima di formiche che si scontravano di
continuo, entrando ed uscendo da una crepa nel terreno. Ricordo di
aver provato addirittura a dare il nome ad una di loro ed
ingenuamente mi convincevo che quella che puntavo era sempre e solo
lei, anche i giorni a seguire...difficile anche solo immaginarlo!
Oppure ricordo alcune mattine di
domenica, quando, prendendo di nascosto una scatoletta di carne, salivo sul terrazzo, dove un gruppetto di gatti randagi era lì ad aspettare.
Spargevo tutto per terra ed attendevo che si avvicinassero. Il loro sguardo sospettoso o i borbottii che emettevano non mi spaventavano. Restavo lì ore ed ore, seduta su uno
scalino ad osservare in silenzio. Tempo PERSO, già, solo tempo
perso!
Sarà! Io però da quelle ore passate
ad osservare ho imparato davvero tanto!
Quanto si capirebbe di più del mondo
se solo oggi si insegnasse la LENTEZZA!


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